Emergenza Borderline

Mark Austin ammette di aver detto alla figlia anoressica “digiuna fino alla morte”

Mark Austin ha raccontato la sua lotta per capire l’anoressia della figlia e che “non è riuscito assolutamente a cogliere che lei era gravemente malata”. Ammette candidamente che pensava di lei che fosse “sciocca, insensibile, egoista e patetica” e che era così frustrato da averle detto: “Se davvero vuoi digiunare fino alla morte, fallo.”

Ora il presentatore TV spera di rompere il tabù intorno ai disturbi alimentari, potenzialmente mortali, e chiede di miglioramento dei servizi di salute mentale per affrontare la crisi di oltre 850.000 giovani malati, prevalentemente ragazze, nel Regno Unito. La figlia di Austin Maddy, ora 22enne, si ammalò nel 2012, perdendo 25 chili e passando atleta sana e promettente ad una “sorta di emaciato fantasma”.

Dice Austin: “Non ho capito in un primo momento. Il cancro lo capivo… ma parlavamo di mia figlia che stava volontariamente distruggendo se stessa privandosi del cibo.” Nella lettera alla rivista Sunday Times, ha descritto come Maddy mentiva su quanto avesse mangiato e su come “esplodeva di rabbia” quando veniva sfidata.

“Il suo disprezzo era come una doccia fredda. A quel punto come padre ti trovi a dover prendere una decisione e ho fatto quella sbagliata. Ho deciso di passare all’attacco. Mi ricordo di averle detto: ‘se davvero vuoi digiunare fino alla morte fallo’ e in quel momento di disperazione penso di aver creduto davvero alle mie parole.”

Austin ha riconosciuto che come un padre si sentiva “escluso e odiato” e stentava a parlare di problemi di immagine corporea e controllo del peso. “Mi agitavo e in quel frangente ho finito per aizzarla ancor più contro di me.” Austin ha descritto come le cose avessero toccato il fondo per Maddy dopo un fallimentare periodo di degenza nel reparto di una struttura privata, nel quale era stato proposto un regime di alimentazione forzata. Maddy resistette al trattamento e minacciò di uccidersi. La madre era così preoccupata che quando la figlia tornò a casa prese un’aspettativa dal lavoro e iniziò a dormire sul pavimento della sua camera da letto per controllarla tutto il giorno.

Maddy è stata salvata da un day-hospital del Servizio Sanitario Nazionale inglese. “Alla fine è stato un infermiere del SSN locale – dice Maddy – che veramente mi ha capito e mi ha vista senza i miei demoni. Sono stata fortunata ma il trattamento di salute mentale non dovrebbe essere una lotteria.” Ora suo padre sta invitando le persone a prendere la malattia più seriamente e chiede “centri accessibili sulle vie principali di ogni città e in questo paese, presidiati da consulenti preparati“. e aggiunge “come Paese la nostra risposta a queste situazioni confina il patetico. È una malattia mentale, ma troppo spesso uccide.”

1 su 100 donne di età compresa tra i 15 e i 30 sono affette da anoressia e si calcola che 1 su 5 tra quelle diagnosticate anoressiche croniche morirà a causa della condizione o per suicidio.

Articolo in lingua originale: https://www.theguardian.com/society/2017/feb/05/mark-austin-told-anorexic-daughter-maddy-starve-yourself-death

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